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lunedì 10 marzo 2014

SOS Correttore...ecco come imparare a scegliere il colore giusto




Il correttore è senza dubbio il cosmetico a cui nessuna di noi può più fare a meno, l’amico inseparabile che ci aiuta a coprire le imperfezioni e a nascondere le occhiaie in modo da migliorare l’aspetto generale della nostra pelle e insieme al fondotinta ci permette di realizzare una base trucco perfetta. Come facciamo però a capire qual’è il colore giusto per noi? E quale tra le varie texture è la più indicata?
Prima di rispondere a queste domande, è necessario conoscere la teoria dei colori.
Il colore è una grandezza tridimensionale, e la ruota dei colori che vediamo qui sotto non è in grado di rappresentare tutto lo spazio colorimetrico, ma per permetterci di comprendere quali sono i colori principali e la loro funzione nel make-up è più che sufficiente.
I colori si dividono in colori primari, secondari e terziari. I colori primari sono il giallo, il blu e il rosso, unendo questi colori tra loro otteniamo invece i colori secondari: 

giallo + blu = verde
giallo + rosso = arancione
blu + rosso = viola 

I terziari invece si ottengono unendo un colore primario ad uno secondario.






Questi 6 colori, insieme al bianco e al nero, sono gli unici colori disponibili in natura, tutti gli altri non sono altro che una versione più o meno accesa, e più o meno chiara di questi colori.
I colori complementari invece sono quelli che stanno all’opposto nella ruota cromatica, quindi: 

il complementare del giallo è il viola e viceversa
il complementare del rosso è il verde e viceversa 
il complementare del blu è l’arancio e viceversa

Le caratteristiche principali dei complementari sono due: la prima è che messi uno sull’altro si annullano, l’altra è che messi uno accanto all’altro invece si esaltano.
A questo punto, dopo aver capito bene come funziona la ruota dei colori dobbiamo come ultima cosa analizzare il colore della nostra pelle, o meglio individuare a che tipo di fototipo apparteniamo.

Esistono essenzialmente tre tipi di pelle:

Pelle Nordica (Fototipo chiaro): colorito rosaceo e/o grigiastro, presenza di discromie quali rossori o couperose e caratterizzate da occhiaie grigiastre.

Pelle Incerta (Fototipo medio): colorito giallastro, presenza di ipercromie (ossia zone in cui vi è un aumento dell’intensità del colore) color camoscio e caratterizzata da occhiaie violacee.

Pelle Mediterranea (Fototipo scuro): colorito olivastro, presenza di ipercromie brune e caratterizzata da occhiaie bluastre e/o violacee.

Abbiamo visto che ogni fototipo ha le sue caratteristiche ed ora finalmente possiamo capire come applicare la teoria del colore nel make-up, utilizzando i colori giusti che vadano a coprire le imperfezioni e le discromie in base al loro colore originario. Utilizzare un colore sbagliato può peggiorare la situazione e accentuare il difetto invece che minimizzarlo.
Usiamo quindi la teoria dei colori ed in particolar modo dei complementari per scegliere il correttore giusto.

Correttore Giallo: indicato per pelli incerte perché neutralizza il violaceo
Correttore Albicocca o Aranciato: indicato per pelli mediterranee perché neutralizza il rosso/bluastro
Correttore Lilla: indicato per le pelli nordiche perché neutralizza il grigio
Correttore Verde: indicato per le pelli nordiche ed incerte perché neutralizza il rosso

Per quanto riguarda la texture non ci sono delle vere e proprie “regole” come per i colori, o meglio, si possono adottare dei piccoli accorgimenti per rendere il risultato il più omogeneo e coprente possibile, ma poi in definitiva ognuna di noi tende ad utilizzare il correttore con cui si trova meglio o quello che rimane più facile da stendere. Io ad esempio, preferisco utilizzare un correttore più morbido per coprire le occhiaie perché è più facile da sfumare e per evitare che con il passare delle ore il prodotto vada a depositarsi nelle pieghette sotto l’occhio appesantendo lo sguardo e creando un effetto mascherone. Per coprire le discromie o eventuali brufoletti invece preferisco utilizzare una texture più compatta, esistono anche dei correttori in stick abbastanza secchi che, stesi sull’imperfezione garantiscono un’ottima coprenza in grado di resistere per tutta la giornata.



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